Fredric Brown, Cosmolinea B-2, Milano, Mondadori ("Urania"), 2013; pp. 429
venerdì 30 ottobre 2020
COSMOLINEA B-2: LA FANTASCIENZA BREVE E FREDRIC BROWN
I RACCONTI DI HERMANN HESSE
Hermann Hesse, Racconti, Milano, Mondadori, 2001; pp. 238
mercoledì 28 ottobre 2020
CIELO D'OTTOBRE: UN'AUTOBIOGRAFIA... DI FORMAZIONE
Homer H. Hickam Jr., Cielo d'ottobre, Milano, Rizzoli, 1999; pp. 406
venerdì 23 ottobre 2020
MÉTO. LA CASA: UNA SAGA DISTOPICA DA NON PERDERE
Yves Grevet, Méto. La Casa, Casal Monferrato, Sonda, 2012; pp. 162
lunedì 19 ottobre 2020
ERRORI GALATTICI: QUANDO LA SCIENZA... SBAGLIA
Luca Perri, Errori galattici, Milano, De Agostini, 2018; pp. 192
IL CIMITERO SENZA LAPIDI E ALTRE STORIE NERE
Neil Gaiman, Il cimitero senza lapidi e altre storie nere, Milano, Mondadori, 2007; pp. 220
IO NON HO PAURA, UN CLASSICO PER L'ADOLESCENZA
Niccolò Ammaniti, Io non ho paura, Einaudi, Torino, 2001; pp. 219
VIETATO LEGGERE LEWIS CARROLL
Diego Arboleda - Raùl Sagospe, Vietato leggere Lewis Carroll, Roma, Lapis Edizioni, 2015; pp. 205
mercoledì 14 ottobre 2020
SCOPRENDO IL MONDO... A PIEDI
Paolo Rumiz, A piedi, Milano, Feltrinelli, 2013; pp. 125
CUORI DI CARTA: AVVENTURA AD ALTA ENERGIA EPISTOLARE
Elisa Puricelli Guerra, Cuori di carta, Torino, Einaudi, 2012; pp. 212
MARCOVALDO ALLA RICERCA DELLA NATURA PERDUTA
Italo Calvino, Marcovaldo, Torino, Einaudi, 2013; pp. 189
I TURBAMENTI DEL “VECCHIO” HOLDEN CAULFIELD
Jerome D. Salinger, Il giovane Holden, Torino, Einaudi, 2008; pp. 248
martedì 13 ottobre 2020
QUALCUNO CON CUI CORRERE, UN CULT DELL'ADOLESCENZA
David Grossman, Qualcuno con cui correre, Milano, Mondadori, 2009; pp. 362
IO E TE... L'AMMANITI CHE NON TI ASPETTI
Niccolò Ammaniti, Io e te, Torino, Einaudi, 2010; pp. 121
lunedì 12 ottobre 2020
OPEN: LA STORIA DI ANDRE AGASSI
Andre Agassi, Open. La mia storia, Torino, Einaudi, 2011; pp. 504
NARRATIVA PER RAGAZZI? SÌ, GRAZIE!
In ogni caso in questo blog pubblicherò soprattutto recensioni di libri, ed in particolare di libri di narrativa per ragazzi e classici adatti agli adolescenti. Gran parte dei titoli con cui da anni tento di 'agganciare' i neofiti della lettura, provando a instillare in loro la passione forse più bella, si possono a buon diritto stringere nella formula "narrativa per ragazzi" o, meglio ancora, "letteratura per ragazzi": stando a Wikipedia con questa espressione vengono indicate opere letterarie concepite per la lettura da parte dei ragazzi, ritenute adatte ai minori da parte di autorità riconosciute come competenti o notoriamente apprezzate dai ragazzi. Queste sono tre definizioni accettabili ma non sono le uniche, perché l'espressione "letteratura per ragazzi" si riferisce in generale a opere e generi letterari ritenuti adatti a un pubblico di bambini o ragazzi, talvolta anche in controtendenza con i desideri degli scrittori: basti pensare in tal senso a classici non rivolti ai ragazzi (ma poi molto apprezzati proprio dalle generazioni più giovani) come Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain, tanto per fare un esempio.
Va da sé che dietro l'etichetta "narrativa per ragazzi" possono nascondersi libri appartenenti ai generi letterari più svariati ma comunque indicati per lettori giovani e giovanissimi. Potremmo citare romanzi di formazione come Oliver Twist di Charles Dickens, fantasy come Le cronache di Narmia di C. S. Lewis, fiabe come il GGG di Roald Dahl, horror come la famigerata saga di Twilight di Stephenie Meyer o infine romanzi d'avventura come Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne e L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, che l'autore scozzese scrisse per il figliastro Lloyd Osbourne. In particolare il libro di Stevenson – che dall'infanzia continua a essere il mio libro preferito – mi ha dimostrato che anche i libri per ragazzi possono essere dei capolavori o diventare classici che non hanno mai finito di dire quel che hanno da dire, secondo l’efficace definizione di Italo Calvino – e sarà anche per questo che continuo periodicamente a rileggermi L’isola del tesoro, sempre con grande piacere –. Comunque sia, indipendentemente dal genere, negli ultimi anni la narrativa per ragazzi mi ha consentito di catturare l'attenzione di molti dei miei studenti, che hanno cominciato a leggere, condizione preliminare anche per migliorare il proprio lessico e scrivere in modo sempre più corretto. Spesso in classe l'ora più felice della settimana è stata quella dedicata alla lettura di classici come La Divina Commedia di Dante Alighieri o Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain, opere diversissime ma comunque molto piacevoli da leggere. Col tempo poi ho preso l'abitudine di proporre un libro a settimana nella mia ultima ora della settimana, niente di trascendentale, ma con un trucco incorporato: dopo aver presentato il libro e letto l'incipit o un passo scelto, ho sempre chiuso le pagine sul più bello, per innescare la voglia di leggere. Considerando che in tre anni con questo giochino si possono proporre cento libri per altrettanti consigli, mi piace pensare che ogni volta i due o tre lettori forti che si dichiarano tali in una classe poi finiscano per lievitare un po', incrociando le dita...
OPEN: LA STORIA DI ANDRE AGASSI
Lui è Andre Agassi da Las Vegas, classe 1970, uno dei talenti più cristallini che abbiano mai giocato su un campo di tennis, uno sportivo ch...
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Da sempre i famigerati "bigliettini" sono un classico delle aule scolastiche di ogni parte del mondo. Ma è strano che il genere-bi...
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La Fantascienza, che unisce in un'unica parola i termini "fantasia" e "scienza", è un genere di narrativa di consumo...