Pierdomenico Baccalario, Lo spacciatore di fumetti, Torino, Einaudi, 2011; pp. 242
venerdì 27 novembre 2020
LO SPACCIATORE DI FUMETTI
domenica 22 novembre 2020
IL NIDO: QUANDO IL MISTERO NASCE DALL’ORDINARIO
Kenneth Oppel, Il nido, Milano, Rizzoli, 2016; pp. 252
SU DUE RUOTE CON MARGHERITA HACK
Margherita Hack, La
mia vita in bicicletta, Venezia, Ediciclo Editore, 2011; pp. 157
sabato 21 novembre 2020
SKELLIG, UN “ANGELO” CHE NON TI ASPETTI
David Almond, Skellig, Milano, Salani, 2009; pp. 151
venerdì 20 novembre 2020
L'INVENTORE DI SOGNI, UN CLASSICO PER RAGAZZI
Ian McEwan, L’inventore di sogni, Torino, Einaudi, 1999; pp.
159
RIBELLI IN FUGA: GLI SCOUT AI TEMPI DEL VENTENNIO
Tommaso Percivale, Ribelli in fuga, Torino, Einaudi, 2013; pp. 246
mercoledì 18 novembre 2020
LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE
Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Torino, Einaudi, 2003; pp. 247
LANSDALE E L'ADOLESCENZA ON THE ROAD
Joe R. Lanslade, Cielo di sabbia, Torino, Einaudi, 2011; pp. 235
venerdì 13 novembre 2020
BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE
Lui è Alessandro D’avenia, classe 1978, docente di lettere al liceo e sceneggiatore: Bianca come il latte, rossa come il sangue è il suo romanzo d’esordio, un libro che ha le carte in regola per diventare un cult generazionale per adolescenti e dintorni. Si tratta di un romanzo raccontato rigorosamente in prima persona da un sedicenne dei giorni nostri, Leonardo (Leo per gli amici), che sopporta le cinque ore quotidiane di noia scolastica, si atteggia a pirata contemporaneo, gioca a calcetto col fedele amico Niko, si stordisce con infinite partite alla Playstation, va ovunque accompagnato dall’inseparabile iPod, tenta di risolvere i suoi problemi (e di risollevare i suoi voti) con l’aiuto della fidata compagna di classe Silvia. Insomma, Leo è un adolescente come tanti, e in particolare (come molti compagni di sventura) usa focalizzare la sua insofferenza esistenziale sulla classe docente, una specie a suo dire in via d’estinzione (sperando che il triste evento si verifichi prima possibile). È una vita all'insegna di una tediosa routine, quella di Leo, almeno finché un nuovo docente di lettere varca la porta della sua classe offrendogli un nuovo bersaglio umano, perché si tratta di un supplente, dunque un insegnante ancora più sfigato di quelli regolamentari, dato che per lavorare deve pure augurarsi che qualcuno si ammali per lasciargli il posto. Invece questo giovane insegnante è diverso, si entusiasma parlando della sua materia, ed esorta continuamente i ragazzi a realizzare il loro sogno e vivere con intensità ogni giorno. Leo un sogno in effetti ce l'ha ed è un sogno che ha pure un nome: Beatrice, una ragazza di cui è perdutamente innamorato e che non sa niente dei suoi sentimenti. Leo ha anche una paura: il bianco, che coincide con la mancanza, con ogni suo aspetto della sua vita che ha a che fare con l'assenza e con la perdita, insomma un vuoto che il giovane protagonista cerca sempre di riempire con qualcosa, come una continua colonna sonora, tanto per dirne una. Il problema è che poi Leo scopre che Beatrice non sta bene, ed è malata di una brutta malattia che ha anche a che fare col bianco. Leo dovrà quindi cercare di farsi forza e di aiutarla in qualche modo, e ad offrirgli una spalla su cui piangere sarà la sua inseparabile amica Silvia, sempre gentile ed affidabile, ma anche lei afflitta come lui da pene d'amor non corrisposto. Un bel romanzo di formazione, convincente e ed emotivamente ricco di tensione, concepito a tavolino per intrigare gli adolescenti carini-problematici-e-complessi del giorno d'oggi. La componente più intrigante del romanzo è senza dubbio lo sguardo di adolescente ribelle ma di buon cuore del protagonista, mentre alla lunga la figura del docente ‘sognatore’ si rivela a tratti un po’ ripetitiva. Interessante e un po' ruffiano lo sforzo di replicare lo slang giovanile dei giorni nostri, una carta vincente da Salinger in poi. Si può provare.
Alessandro D'Avenia, Bianca come il latte, rossa come il sangue, Milano, Mondadori, 2010; pp. 254
sabato 7 novembre 2020
LA STANZA DELLE MERAVIGLIE
Brian Selznick, La stanza delle meraviglie, Milano, Mondadori, 2012; pp. 656
mercoledì 4 novembre 2020
L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI
Jean Giono, L'uomo che piantava gli alberi, Milano, Salani, 2011; pp. 51
OPEN: LA STORIA DI ANDRE AGASSI
Lui è Andre Agassi da Las Vegas, classe 1970, uno dei talenti più cristallini che abbiano mai giocato su un campo di tennis, uno sportivo ch...
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