Il
dinamico autore per ragazzi Davide Morosinotto, classe 1980, ha avuto l’intuizione
per il suo romanzo più fortunato e pluripremiato, Il rinomato catalogo Walker & Dawn, prendendo spunto dal più
diffuso catalogo di vendita per corrispondenza negli Stati Uniti a cavallo tra
fine Ottocento e primo Novecento, ovvero il celebre Sears & Roebuck
Catalogue. Si tratta di un romanzo d’avventura attraverso il quale l’autore
fotografa il sogno di riscatto individuale dell’America contemporanea, che passa
per il denaro, il commercio e la mobilità. La storia prende avvio in Louisiana,
nel 1904, nello scenario paludoso del bayou, il delta del Mississippi: ne sono
protagonisti quattro ragazzini che costituiscono un gruppo inossidabile quanto
variegato che assortisce i quattro amici Eddie, Te Trois, Julie e Tit. Il
romanzo è diviso in quattro parti e racconta una storia avventurosa che strizza
l’occhio non poco all’epopea di Huckleberry Finn: ogni volta – scelta narrativa
azzeccatissima – cambia la voce narrante, e di conseguenza il lettore segue la
storia attraverso la prospettiva peculiare del narratore di turno. Il cambio di
voce narrante non è solo un espediente stilistico, ma permette al lettore di
crescere insieme ai personaggi, mostrando come la stessa avventura venga
filtrata da sensibilità, paure e desideri diversi. Tutto prende avvio nel
classico fortino in mezzo alle canne della palude dove i quattro trascorrono i
loro pomeriggi a fumare tabacco e pescare pesci gatto: l’avventura comincia
quando Te Trois pesca un barattolo con tre dollari dentro, una cifra
incredibile da spendere per le misere finanze del gruppo. Dopo accese
discussioni, i quattro ragazzini decidono di ordinare sul rinomato catalogo per
corrispondenza Walker & Dawn niente meno che una rivoltella. Quando il
pacco arriva, però, invece dell’oggetto del desiderio i quattro vi trovano un orologio da capostazione, per giunta rotto,
perché invece di funzionare correttamente per misurare il tempo sembra un
meccanismo per sistemare le lancette in sequenze fisse (e solo Tit dà segno di
apprezzarne la dinamica). Tutto cambia quando al villaggio dei quattro
protagonisti si presenta Jack, un agente della Walker & Dawn che ha mandato
di recuperare l’orologio dai piccoli clienti offrendo l’astronomica cifra di
ben 50 dollari. I ragazzini all’inizio accettano lo scambio, ma quando
capiscono che Jack ha brutte intenzioni se la danno a gambe nel bayou, dove il
malintenzionato finisce nelle sabbie mobili, preda ideale per un alligatore di
passaggio: recuperandone il portafoglio i quattro vi trovano dei soldi e una
lettera di Mr. Walker, il titolare dell’omonimo catalogo, che offre ben 4000
dollari a chi gli riconsegnerà l’orologio. È quanto basta per convincerli a
mettersi in viaggio sulla loro canoa alla volta di Chicago per cogliere l’occasione
e cambiare le loro vite. Ovviamente la faccenda si rivelerà molto più intricata
del previsto… Il rinomato catalogo
Walker & Dawn racconta una gran bella storia di formazione a
prospettiva multipla in cui quattro ragazzini davvero diversissimi sono
costretti a crescere all’improvviso adattandosi ad ambienti davvero molto
diversi dal bayou da cui provengono. Le esperienze che dovranno affrontare,
neanche a dirlo, li cambieranno per sempre. E daranno a noi lettori una
prospettiva ravvicinata sul sogno americano per definizione: vivere un’avventura
di quelle che ti cambiano la vita e ti consentono di raggiungere la
tranquillità economica per sempre. Assolutamente da provare: Il rinomato catalogo Walker & Dawn è
la perfetta dimostrazione di come la letteratura per ragazzi possa raccontare
il passato, interrogare il presente e, soprattutto, prendere sul serio i suoi
lettori.
Davide Morosinotto, Il rinomato catalogo Walker & Dawn,
Milano, Mondadori, 2021; pp. 324
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