venerdì 20 marzo 2026

IMMAGINATEVI UN'ANTOLOGIA DI FANTASCIENZA DA NON PERDERE

S’intitola Immaginatevi, come l’omonimo racconto-manifesto di Fredric Brown che la introduce in modo programmatico, ed è una corposa antologia di fantascienza curata da Stefano Benvenuti e rivolta alle scuole. Il libro ospita complessivamente trentuno racconti fantascientifici che spaziano tra i seguenti ambiti tematici: le problematiche ambientali, le regole del gioco, i rapporti interrazziali, la diversità, il confronto tra vecchi e giovani, divinità e demoni, sopravvivenza in condizioni estreme. In effetti pochi generi letterari, come quello fantascientifico, sembrano quasi concepiti a tavolino per portare alle estreme conseguenze i germi di disordine e di eccentricità che caratterizzano il nostro tempo, rielaborandoli in un contesto diverso dai giorni nostri per farcelo sembrare più spiazzante e, dunque, innescare la nostra riflessione al riguardo. Sono perciò storie ideali per generare dibattiti su tematiche di attualità: non a caso lo scrittore inglese Kingsley Amis definiva la fantascienza “quella particolare prosa narrativa che parla di una situazione che non potrebbe verificarsi nel mondo che conosciamo, ma che viene creata partendo dall’ipotesi di qualche innovazione scientifica, tecnologica o pseudo tecnologica, sia di origine umana, sia di origine extraterrestre”. Insomma, esemplificando al massimo, gli scrittori di fantascienza (che spesso sono anche degli scienziati) osservano con attenzione il mondo intorno a loro e si immagino quello di domani. La raccolta Immaginatevi è incorniciata da due racconti di Robert Sheckley: si apre con La città premurosa, una storia che estremizza il sovraffollamento e il disagio che caratterizza le metropoli contemporanee mettendolo a contrasto con una città robotizzata ma troppo petulante verso il cittadino di cui cerca di prendersi cura; si chiude con Requiem automatico, in cui assistiamo alla solitaria vita di un colone nella cintura di asteroidi del Sistema Solare, che ha soltanto un robot con cui fare due chiacchiere (fino alla fine). In mezzo troviamo delle vere gemme del genere sci-fi: il brevissimo Sentinella e l’allucinante nascita di un dio tecnologico de La risposta di Fredric Brown, l’ironico Pianeta comprasi, l’intrigante Parola chiave (dove un computer si evolve al punto di richiedere un po’ di cortesia per funzionare) e lo strepitoso Razza di deficienti! di Isaac Asimov (in cui un’entità aliena giudica idioti i terrestri per la mancanza di rispetto per l’ambiente), una gemma distopica come Il pedone di Ray Bradbury e l’apocalittico Un secchio d’aria di Fritz Leiber. Assolutamente da provare: un portale per entrare nella narrativa fantascientifica con uno sguardo a trecentosessanta gradi.

AA.VV., Immaginatevi. Antologia di racconti di fantascienza, a c. di S. Benvenuti, Milano, Bruno Mondadori, 1992; pp. 360

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